Mission

Master BIM-I Edizione 2016

Il BIM (building Information Modeling) sta diventando rapidamente uno standard operativo a livello mondiale per tutti i comparti del mondo delle costruzioni. Pubbliche amministrazioni, investitori, imprese e progettisti sono chiamati ad operare in modo collaborativo affinché il processo costruttivo sia governato in modo chiaro e lineare. La disciplina del BIM permette di condividere un modello di simulazione capace di verificare la qualità, la fattibilità, la performance, l’impatto ed i costi di realizzazione e gestione.

Il progettista è il principale referente di questo processo, perché solo integrando già nella fase di ideazione tutte le informazioni utili alla migliore realizzazione e gestione si può ottenere una costruzione di elevata qualità. L’inArch propone un master BIM per progettisti e specialisti del processo costruttivo proprio per fornire strumenti di governo del processo costruttivo integrati nell’attività e non sommati a questa. Il BIM infatti può essere anche la base di rifondazione di una prassi professionale spesso disarticolata e quindi difficilmente controllabile.

La logica del BIM e le tecnologie ad essa collegate possono permettere organizzazioni del lavoro più fluide e lineari, garantire controllo e programmazione del lavoro, aiutare i team ed i gruppi di professionisti a gestire i progetti con minori rischi, maggiore qualità e capacità di coordinamento e collaborazione.

La figura del BIM manager si fonde con quella del Project Manager, secondo le attuali tendenze dei più qualificati studi di progettazione a scala mondiale; una competenza importante ad ogni scala dell’attività perché saper ottimizzare il lavoro, controllare la qualità e gestire in modo completo l’interoperatività tra le differenti discipline e le molteplici esigenze della costruzione contemporanea è una esigenza che vale tanto per le grandi società di architettura e di ingegneria quanto per i medi o piccoli studi professionali.

Il master BIM dell’InArch mira alla formazione di professionisti capaci di gestire questo processo dall’interno di queste realtà facendo in modo che le possibilità offerte dal metodo BIM diventino realmente fruibili ad ogni scala operativa e per ogni attività.

Il master si propone come un modello operativo che mette assieme: - Capacità di gestione del BIM più innovativo - Concretezza e praticabilità del processo.

La fusione tra innovazione e praticabilità del percorso operativo è l’obiettivo principale del suo programma. Ad oggi infatti si seguono spesso metodi di lavoro eterogenei che magari puntano all’innovazione e alla sperimentazione, ma che riescono con estrema difficoltà a far dialogare tra loro le fasi di lavoro e le differenti discipline coinvolte. Il mater BIM propone invece una fusione dei differenti processi all’interno di metodi estremamente coordinati che permettano di utilizzare in modo «maturo» le tecnologie e le strumentazioni all’interno di un processo unico e lineare: il BIM.

La praticabilità di questi percorsi deriva dall’esperienza delle realtà e dei professionisti coinvolti in questo progetto formativo che hanno costruito e sperimentato i metodi operativi all’interno di attività di produzione, di ricerca e di formazione e che con questo master iniziano una attività di formazione e condivisione aperta e condivisa.


Il master infatti non si limita ad essere una somma di nozioni interdisciplinari di elevato profilo, ma vuole soprattutto essere «laboratorio attivo» e per questo affianca alla didattica frontale momenti di incontro con:
- Il mondo delle costruzioni e della produzione industriale
- Il mercato immobiliare
- La comunità dei professionisti.
- La struttura didattica definisce quindi un puzzle di argomenti e nozioni che vanno ad essere inseriti nelle loro relative posizioni in modo da fornire non solo una competenza sugli specifici argomenti trattati, ma una reale capacità di coordinamento e controllo dell’intero flusso operativo.
- Didattica e laboratori si aprono quindi all’esterno con pubblicazioni dei principali step del master che permettono di amplificare i ragionamenti e le esperienze all’intera comunità dei professionisti nell’ottica di una ricerca realmente innovativa ed aperta.
- Didattica, Laboratori, Pubblicazioni e Seminari, conducono i corsisti al completamento dell’iter didattico che si conclude con stage coordinati in strutture che realmente operano nei settori del BIM.
- Anche l’attività di stage viene coordinata e progettata per cui entra a far parte dell’esperienza formativa complessiva facendo in modo che questa piuttosto che essere una semplice esperienza professionale, sia un momento di applicazione e verifica delle metodologie e delle capacità acquisite da cui scaturisce, al termine del periodo di stage, la tesi di master concordata.
- L’iter formativo così definito permetterà ad ogni corsista di avere non soltanto nozioni e sperimentazioni del e sul processo BIM, ma di produrre e proporre personali ricerche tali da mettere realmente in luce qualità personali e professionali.
- I corsisti del master devono essere infatti realmente capaci di proporsi nelle realtà lavorative con competenze e peculiarità utili ed uniche.

Il programma didattico è organizzato in 4 moduli frontali, 2 seminari, 3 laboratori, un masterpiece, uno stage, una tesi finale. La sequenza è coadiuvata dalla presenza di un tutor che si occupa di assistere le attività di laboratorio, supporterà i corsisti negli homeworks, piloterà la redazione dei report e delle pubblicazioni di fine laboratorio.
Lo studio ABDR sarà il Mentor di questo master con un duplice funzione di supporto:
- Indirizzare e sostenere la ricerca sul tema progettuale
- Verificare la dinamica di sviluppo ed i lavori eseguiti

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